Contributi a fondo perduto ai pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande e al commercio - Banca Malatestiana

Contributi a fondo perduto ai pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande e al commercio al dettaglio in sede fissa, anche stagionale.

La Regione Emilia Romagna ha stanziato un plafond di 4 mln. di euro (2 mln. per il 2020 e altrettanti per il 2021)  Dal prossimo 15 settembre fino al 29 ottobre sarà possibile presentare le domande previste dal Bando (2° finestra)

Caratteristiche dell'intervento

 

BENEFICIARI

1. Commercio al dettaglio in sede fissa (anche stagionale) in forma di esercizio di vicinato ovvero:
- Superficie di vendita inferiore a 150 mq. nei comuni con meno di 10.000 abitanti;
- Superficie di vendita inferiore a 250 mq. nei comuni con più di 10.000 abitanti;

2. Pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, gelateria e bar).
Sono esclusi ipermercati, supermercati, commercio di carburante per autotrazione, commercio ambulante, ristorazione connessa alle aziende agricole, esercizi di preparazione cibi da asporto, catering e mense.

 

INTERVENTI FINANZIABILI

Le spese ammissibili devono essere pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività:
A) Spese per opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività;
B) Spese di consulenza relative alla progettazione, direzione lavori e collaudo connesse al punto precedente (massimo 10% delle spese del punto A);
C) Spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi funzionali all’esercizio e al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela;
D) Spese per l’acquisto di hardware e software, di servizi di cloud computing;
E) Spese per l’acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how.

Non sono ammissibili le spese per acquisto immobili (neppure in leasing), spese per acquisto di mezzi di trasporto, spese per acquisto beni usati, spese per il personale, IVA, materiali di consumo, ecc.

Le spese complessive, per essere ammissibili, devono avere un importo minimo di Euro 15.000, minimo da mantenere anche in sede di rendicontazione finale dell’investimento.

 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
- 40% per imprese in locali di proprietà;
- 50% per imprese in locali in affitto.

È prevista una maggiorazione del contributo del 5% nei casi di imprese giovanili/femminili, o nei casi di imprese operanti in specifici settori / specifiche aree geografiche prioritarie.

In ogni caso il contributo massimo erogabile ad ogni impresa è pari ad €. 30.000.

 

MODALITA’ E TERMINI

Le domande potranno essere presentate – esclusivamente online tramite l’applicativo web Sfinge 2020
dalle ore 10.00 del 15.09.2020 alle ore 13.00 del 29.10.2020 (2° finestra)

La Regione procederà alla chiusura anticipata delle finestre al raggiungimento di n. 150 domande presentate.

Maggiori e più dettagliate informazioni potranno essere assunte al seguente LINK