Reclami

Reclami

Il Cliente può presentare un reclamo alla Banca – a mezzo lettera raccomandata A/R, posta elettronica o posta elettronica certificata (pec) – al seguente indirizzo:

 

Banca Malatestiana Credito Cooperativo – Società Cooperativa
Ufficio Reclami
Via XX settembre 63 – Rimini (RN) 47923
mail: ufficio.reclami@bancamalatestiana.it - pec: bm@postacer.bancamalatestiana.it

 

La Banca deve rispondere:

• entro 30 giorni dalla ricezione, se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari (es. conti correnti, carte di credito e di debito, mutui, finanziamenti ...);
• entro 45 giorni dalla ricezione, se il reclamo ha ad oggetto la condotta della Banca nell’ambito dell’attività di intermediazione di polizze assicurative;
• entro 60 giorni dalla ricezione se il reclamo è relativo a servizi di investimento.


Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, è tenuto ai sensi dell’art. 5, comma 1 bis D. Lgs. 28/2010 ad attivare un procedimento di mediazione dinanzi a uno dei seguenti soggetti:


1) in caso di controversie inerenti a operazioni e servizi bancari e finanziari:


- all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro e l’ambito della sua competenza si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure chiedere alla Banca. La decisione dell’Arbitro non pregiudica la possibilità per il cliente di ricorrere all’autorità giudiziaria ordinaria;
- all’Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR, per attivare una procedura di mediazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo, grazie all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it;
- ad altro organismo specializzato iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.


2) in caso di controversie inerenti a servizi e attività di investimento:


- all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF): per controversie in merito all’inosservanza da parte della Banca degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei confronti degli investitori i) nei limiti di 500.000 euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro; ii) senza limiti di importo in tutti gli altri casi.
Sono esclusi dalla cognizione dell'ACF i danni che non sono conseguenza immediata e diretta della violazione da parte dell’intermediario degli obblighi di cui sopra e quelli che non hanno natura patrimoniale. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.acf.consob.it;
- all’Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR, singolarmente o in forma congiunta con la Banca, anche in assenza di preventivo reclamo, per attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.conciliatorebancario.it. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’autorità giudiziaria ordinaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo;
- ad altro organismo specializzato iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

 

Rimane in ogni caso salvo il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d’Italia.

 

Documentazione a disposizione della clientela.