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Piani Individuali di Risparmio – Esenzione fiscale per investimenti in aziende italiane

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Piani Individuali di Risparmio – Esenzione fiscale per investimenti in aziende italiane

17:19 15 November in Economia, Finanziamenti

I PIR, Piani Individuali di Risparmio, rappresentano una forma di investimento a medio termine, capace di veicolare i risparmi verso le imprese italiane e in particolare verso quella rete capillare di piccole e medie imprese – oltre 850 mila, secondo il rapporto Cerved 2016 – che contrassegna tutto il territorio nazionale.

Questa forma di investimento, già presente da tempo e con successo in molti paesi stranieri (Gran Bretagna e Francia), è rivolta, in particolare, ai piccoli investitori che possono godere di importanti sgravi fiscali:

- esenzione dalle imposte su redditi di capitale (cedole e dividendi) e redditi diversi (capital gain), ovvero 12,5% su titoli di Stato e 26% su azioni e le altre obbligazioni.
- esenzione da imposte di successione

Per beneficiare dell’esenzione fiscale l’investimento deve essere detenuto per almeno cinque anni, per un massimo annuo di 30.000 euro fino al raggiungimento di un investimento massimo di 150.000 euro. Il risparmiatore può essere titolare di un solo rapporto PIR, pertanto dovrà decidere come e dove utilizzare questa opportunità.

Le risorse raccolte in un Piano Individuale di Risparmio possono essere investite sotto forma di azioni, obbligazioni e quote di fondi di investimento.
Quello che conta è che il 70% di quanto investito deve essere destinato a strumenti finanziari emessi da imprese italiane, anche se non sono da escludere le imprese europee, purché possano contare su una stabile base d’attività anche in Italia. Caratteristica peculiare dei Piani Individuali di Risparmio è che almeno il 21% del totale deve essere destinato a strumenti finanziari emessi da società, aziende ed imprese di dimensioni minori, quindi PMI, come, ad esempio, quelle quotate nei segmenti MidCap (il paniere dei titoli a media capitalizzazione), Star (il segmento delle società ad alti requisiti), Standard o sul mercato AIM.

Cassa Centrale Banca è già operativa sul mercato dei PIR con più proposte, che contribuiscono a far confluire capitale verso le piccole medie imprese italiane: due linee di gestioni patrimoniali denominate GP Benchmark PIR Risparmio Italia 30 e GP Benchmark PIR Risparmio Italia 50 e un comparto del fondo di diritto lussemburghese NEF denominato NEF Risparmio Italia PIR.

Gli importi minimi di sottoscrizione sono accessibili,  a partire da 500 euro come versamento unica soluzione oppure con Piano di accumulo a partire da 25€ mensili (tramite sottoscrizione di quote del comparto NEF Risparmio Italia PIR).

 

Scopri il fondo NEF Risparmio Italia PIR oppure le linee di Gestione Patrimoniale di Cassa Centrale Banca

Se ti interessa investire in questi prodotti o ricevere maggiori informazioni, siamo a tua disposizione per individuare le migliori soluzioni.

Puoi rivolgerti ad una delle nostre filiali oppure scrivere a marketing@bancamalatestiana.it.

 

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di gestione di portafogli. GP Benchmark è un servizio di investimento prestato
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