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Convocata per il 20 maggio l’Assemblea dei Soci: all’attenzione il bilancio dell’ultimo triennio e gli scenari futuri

12:19 03 May in Eventi, Soci

Una “famiglia” in continua crescita con quasi 300 nuovi soci entrati nell’ultimo anno, di cui 142 sotto i 35 anni. Oltre 44.600 clienti, anche questi in aumento, come, tra gli altri, il dato sulla raccolta diretta e l’erogazione dei mutui casa. Indicatori di una Banca fedele ai principi del credito cooperativo, che anche nel 2016, nonostante le difficoltà generalizzate per l’economia ed il mondo finanziario, continua ad operare a sostegno dello sviluppo del territorio.
Lo dimostrano anche i nuovi prodotti e servizi introdotti, primo tra tutti PiazzaBM, il mercato on line di Banca Malatestiana, e l’ultima edizione di “Natale Insieme”, l’Expo dei soci, quest’anno in una veste tecnologica tutta nuova per il suo legame al mercato on line, un investimento importante per soci e clienti.
 
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In attesa di scoprire i risultati del Bilancio d’esercizio e del Bilancio sociale 2016, che verranno illustrati all’Assemblea dei soci, fissata, in seconda convocazione, per sabato 20 maggio al Palacongressi di Rimini, il Presidente Enrica Cavalli ci dà qualche anticipazione.

“L’appuntamento di quest’anno è particolarmente significativo e ricco di argomenti – afferma il Presidente Cavalli -. Tra i vari punti di ordine del giorno segnalo in particolare quello relativo alla Riforma del Credito Cooperativo. All’Assemblea sarà infatti fornita tutta l’informativa utile, ed essa sarà così chiamata a esprimersi, in merito alla scelta del Gruppo Bancario Cooperativo cui la Banca vorrà aderire in attuazione della Riforma delle BCC in corso. Tale scelta, per le implicazioni che comporta, rappresenta sicuramente la più importante novità nel percorso della Banca degli ultimi anni”.
 
Quali saranno gli altri argomenti?
“Affronteremo anche l’analisi, la discussione e l’approvazione del Bilancio di Esercizio 2016, che fornisce la rappresentazione dello stato di salute della Banca, e la nomina dei componenti delle cariche sociali, cioè degli amministratori, dei sindaci e dei probiviri, le figure che rappresentano le principali funzioni di gestione, amministrazione, indirizzo strategico e controllo della Banca, che la guideranno per il prossimo triennio”.
Presidente, vogliamo tracciare un bilancio del triennio appena trascorso?
“Il triennio trascorso è stato per la nostra Banca, che vive in stretta simbiosi con il suo territorio di riferimento, il riflesso dell’andamento di questo territorio, delle sue difficoltà ma anche delle sue opportunità e della sua vitalità. Se il 2015 è stato un anno assai difficile per la Banca in termini di redditività, il 2016 ha visto, come vedremo in Assemblea, il ritorno a un risultato economico positivo e a numeri di bilancio soddisfacenti.
Tali risultati sono considerati ancora più significativi se proiettati in termini di valore aggiunto apportato al territorio, perché una banca territoriale sana e presente costituisce linfa di crescita vitale per la comunità locale, sotto tutti i punti di vista, che sono i punti di vista dei portatori di interesse, cioè di soci, clienti, fornitori, collaboratori, comunità”.
 
Quali fattori hanno più contribuito a questi positivi risultati?
“Scelte organizzative e di sviluppo commerciale che, pur non essendo state adottate attraverso sacrifici in termini di chiusura di filiali o di riduzione dei livelli di servizio, hanno saputo cogliere la soddisfazione della clientela e aumentare la fiducia nei confronti della Banca. Mi riferisco in particolare alla creazione delle figure dei Gestori a supporto di imprese, grandi ma anche di media dimensione, e della clientela privata”.

 
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