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Banca & No Profit

Area Soci

La storia di Banca Malatestiana di questi anni, caratterizzati da più incisive competizione e concorrenza all'interno del mondo bancario, è indubbiamente una storia di successo, basata su una interpretazione “contro corrente” del fare Banca propria del Credito Cooperativo, cui da sempre Banca Malatestiana appartiene.

Essere banca controcorrente significa non omologarsi con le altre banche; le Banche di Credito Cooperativo, infatti, si prefiggono di essere non soltanto delle buone banche, ma anche delle buone cooperative. Il momento qualificante nel quale in qualche modo ha trovato “condensazione” il percorso di questi anni di valorizzazione dell’identità differente delle Banche di Credito Cooperativo – Casse Rurali è stato l’approvazione del nuovo Statuto tipo, avvenuta nel 2005; in esso, all’articolo 2, sono infatti state espresse in forma ancora più esplicita le finalità peculiari che distinguono le BCC nel mercato. Scopo di queste, infatti, non è soltanto la promozione del “miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche” dei soci e delle comunità locali, ma anche la promozione della “coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio”.

Ciò vuole dire fare Banca per lo sviluppo dell’economia reale e non per la crescita della finanza fine a se stessa.

Ciò vuole dire redigere una Carta dei Valori che esprima i valori sui quali si fonda l’azione delle Banche di Credito Cooperativo, la loro strategia, la loro prassi, le loro regole di comportamento, e che costituisca il suggello del patto tra il Credito Cooperativo e le comunità locali, e attraverso di esse con il Paese.

Ciò vuole dire anche redigere un Bilancio Sociale e di Missione che non sia solo un altoparlante che racconti quanto è stato complessivamente realizzato, ma anche un termometro, uno strumento di misura e di verifica, dunque, una leva gestionale e un veicolo di miglioramento della coerenza delle azioni concrete con gli scopi statutari. Il Bilancio Sociale e di Missione è allora, in primo luogo, un impegno a far sì che l'essere coincida sempre più con il fare ``impresa Banca di Credito Cooperativo``, con uno stile di banca ``differente``.

Banca Malatestiana, facendo propri i concetti predetti, individua la sua mission e ragione d'essere nella conservazione e nella valorizzazione delle peculiarità proprie tanto della banca locale quanto del Credito Cooperativo, ovvero vicinanza e attenzione prioritaria alle relazioni e ai rapporti umani nei confronti del cliente famiglia, personalizzazione dei prodotti e dei servizi erogati verso il cliente imprenditore, costante impegno per lo sviluppo e la crescita del territorio, da attuarsi non solo mediante un impegno diretto, ma anche per mezzo di attività di sostegno mutualistico alla collettività.

Ruolo etico della Banca

Testo della Carta dei Valori
1. Primato e centralità della persona

Il Credito Cooperativo ispira la propria attività all’attenzione e alla promozione della persona. Il Credito Cooperativo è un sistema di banche costituite da persone che lavorano per le persone. Il Credito Cooperativo investe sul Capitale umano costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori per valorizzarlo stabilmente.

2. L’impegno

L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti. Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare fiducia”. Lo stile di servizio, la buona conoscenza del territorio, l’eccellenza nella relazione con i soci e clienti, l’approccio solidale, la cura della professionalità costituiscono lo stimolo costante per chi amministra le aziende del Credito Cooperativo e per chi vi presta la propria attività professionale.

3. Autonomia

L’Autonomia è uno dei principi fondamentali del Credito Cooperativo. Tale principio è vitale e fecondo solo se coordinato, collegato e integrato nel “sistema” del Credito Cooperativo.

4. Promozione della partecipazione

Il Credito Cooperativo promuove la partecipazione al proprio interno e in particolare quella dei soci alla vita della cooperativa. Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità.

5. Cooperazione

Lo stile Cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale dei nostri obiettivi sono il futuro della cooperazione di Credito. La cooperazione tra le Banche cooperative attraverso le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a soci e clienti.

6. Utilità, servizio e benefici

Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. Il conseguimento di un equo risultato, e non la distribuzione del profitto, è la meta che guida la gestione del Credito Cooperativo. Il risultato utile della gestione è strumento per perpetuare la promozione del benessere dei soci e del territorio di riferimento, al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo. Esso è altresì testimonianza di capacità imprenditoriale e misura dell’efficienza organizzativa, nonché condizione indispensabile per l’autofinanziamento e lo sviluppo della singola banca cooperativa. Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile al rafforzamento delle riserve in misura almeno pari a quella indicata dalla legge- ed ad altre attività di utilità sociale condivise dai soci Il patrimonio accumulato è un bene prezioso da preservare e da difendere nel rispetto dei fondatori e nell’interesse delle generazioni future. I soci del Credito Cooperativo possono, con le modalità più opportune, ottenere benefici in proporzione all’attività finanziaria singolarmente svolta con la propria Banca Cooperativa.

7. Promozione dello sviluppo locale

Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. Il conseguimento di un equo risultato, e non la distribuzione del profitto, è la meta che guida la gestione del Credito Cooperativo. Il risultato utile della gestione è strumento per perpetuare la promozione del benessere dei soci e del territorio di riferimento, al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo. Esso è altresì testimonianza di capacità imprenditoriale e misura dell’efficienza organizzativa, nonché condizione indispensabile per l’autofinanziamento e lo sviluppo della singola banca cooperativa. Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile al rafforzamento delle riserve in misura almeno pari a quella indicata dalla legge- ed ad altre attività di utilità sociale condivise dai soci Il patrimonio accumulato è un bene prezioso da preservare e da difendere nel rispetto dei fondatori e nell’interesse delle generazioni future. I soci del Credito Cooperativo possono, con le modalità più opportune, ottenere benefici in proporzione all’attività finanziaria singolarmente svolta con la propria Banca Cooperativa.

8. Formazione permanente

Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita delle competenze e della professionalità degli amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci e nelle comunità locali.

9. Soci

I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione presso la comunità locale e dando chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base sociale. Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono e aderiscono ad un codice etico fondato sull’onestà, la trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo.

10. Amministratori

Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i soci e per la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale incarico, a curare personalmente la propria qualificazione professionale e formazione permanente.

11. Dipendenti

I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a coltivare la propria capacità di relazione orientata al riconoscimento della singolarità della persona e a dedicare intelligenza, impegno qualificato, tempo alla formazione permanente e spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della banca per la quale lavorano.

Collaborazioni in essere

Banca Malatestiana è profondamente legata alla comunità locale espressione della Provincia di Rimini, con la quale ha stretto da tempo un’alleanza durevole per lo sviluppo reciproco, non solo economico ma anche sociale e culturale.

La Banca, in linea con la propria consolidata tradizione, sempre attenta alla vocazione mutualistica, eroga consistenti contributi nei confronti di scuole, prevalentemente materne, finalizzati sia ad attività prettamente didattiche che sotto forma di sostegno economico alternativo o sostitutivo a quello pubblico; nei confronti di comunità parrocchiali e di enti religiosi, in accordo con la propria vocazione cristiana e per sostenere la qualità sociale del territorio; nei confronti di comitati e associazioni che organizzano sagre, fiere paesane, manifestazioni folkloristiche, per contribuire alla piena riuscita di eventi e manifestazioni che diano lustro e visibilità alle tradizioni della propria terra; nei confronti di tutte le generazioni sociali, pertanto sia verso i giovani, di cui viene seguito, attraverso le associazioni e le iniziative finanziate, il percorso di crescita, sia verso i meno giovani e gli anziani, a favore dei quali non vengono fatti mancare, attraverso gli enti e gli istituti finanziati, interventi sia di sostegno sociale che di vera e propria assistenza.

Tra i beneficiari di consistenti contributi erogati da Banca Malatestiana figurano varie associazioni e cooperative di volontariato e operanti nel sociale, come l’Associazione “Beato Simone” di Santarcangelo di Romagna e la Croce Rossa sezione di Riccione, il Punto Giovani di Riccione, la Cooperativa Sociale “La Romagnola” di Rimini, nonché associazioni socio-sanitarie, come lo I.O.R. – Istituto Oncologico Romagnolo (www.ior-forli.it).

Anche il settore dello sport provinciale ha tratto lo scorso anno importanti benefici in termini di contributi economici e sponsorizzazioni derivanti dal rapporto di proficua reciproca collaborazione instauratosi con Banca Malatestiana; se, come logico, il calcio è stata l’attività sportiva maggiormente finanziata, anche attraverso l’importante sponsorizzazione della Rimini Calcio (www.riminicalcio.com), militante in serie B nazionale, non sono comunque mancati interventi a favore di tanti altri tipi di manifestazioni sportive, dalla podistica al ciclismo, dalle attività motoristiche agli sport equestri, dal baseball al basket, quest’ultimo attuato tramite la sponsorizzazione della squadra dei Crabs di Rimini (www.basketriminicrabs.it), partecipante al campionato nazionale di Lega Due; la promozione delle attività sportive in genere e del contributo che queste forniscono alla crescita sociale dei giovani e, comunque, dell’intera comunità, è stata attuata da Banca Malatestiana anche mediante la collaborazione con l’Assessorato del Comune di Rimini alla campagna “Rimini per lo Sport” (www.riminixlosport.it).

Tra le collaborazioni più significative ricordiamo i consolidati rapporti che Banca Malatestiana intrattiene da tempo con giornali e periodici di informazione locale: in particolare, con il settimanale cattolico riminese “Il Ponte” (indirizzo Internet: www.ilponte.it), con il Bollettino della Diocesi di Rimini, con Tutto Santarcangelo, periodico trimestrale di informazione del Comune di Santarcangelo di Romagna, con il periodico divulgativo di informazione locale “Chiamami Città” (www.chiamamicitta.it).

Tra gli eventi cui la Banca fornisce il proprio sostegno a vario titolo, infine, non vanno dimenticati quello di rilevanza nazionale e internazionale, come il Meeting per l’Amicizia tra i Popoli di Rimini (www.meetingrimini.org) e il Festival dei Teatri di Santarcangelo di Romagna (www.santarcangelofestival.com).