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18 febbraio 2017: una data speciale per Banca Malatestiana.

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18 febbraio 2017: una data speciale per Banca Malatestiana.

12:41 17 February in Differente nei fatti, Eventi

Due volte centenaria!

Dopo San Vito-Santa Giustina, anche l’altra “mamma” di Banca Malatestiana, la Cassa Rurale di Ospedaletto, compie 100 anni
18 febbraio 2017: una data speciale per Banca Malatestiana. Dopo le Casse Rurali di San Vito e Santa Giustina, nate nel 1914 su iniziativa, rispettivamente, di don Giovanni Marconi e don Silvio Casadei, anche la terza “mamma” della nostra BCC, la Cassa Rurale ed Artigiana di Ospedaletto, arriva al prestigioso traguardo dei cento anni.

Era, infatti, il 18 febbraio 1917 quando il parroco, don Vincenzo Foschi, firmò l’atto di costituzione (nella foto), insieme ad altri 13 soci, della Cassa Rurale Parrocchiale di Cerasolo, che sarebbe poi diventata la Cassa di Ospedaletto. Come annota la storia più recente, il 1° ottobre 2002, dalla fusione di quest’ultima con San Vito e Santa Giustina (diventate nel 1969 un’unica Cassa Rurale ed Artigiana e, dal 1994, un’unica BCC) sarebbe nata Banca Malatestiana.

Come era già avvenuto con don Marconi e don Casadei, anche l’iniziativa di don Foschi fu esemplare nel definire e tracciare i valori di cooperazione e mutualità, solidarietà e partecipazione, che la nostra Banca porta con sé ancora oggi nel sostegno al territorio. A Ospedaletto, come a San Vito e Santa Giustina, la comunità sapeva di poter contare su queste casse rurali  – soprattutto nei difficili anni delle due Guerre mondiali -  anche quando aveva necessità di piccole somme che le banche più grosse non erano disposte a dare ai contadini.

“Ancora oggi, più di prima, avvertiamo di affondare le nostre radici e di trarre linfa vitale dall’appartenenza al mondo cooperativistico – sottolinea il Presidente di Banca Malatestiana Enrica Cavalli -. Esso continua a costituire il nostro unico e inconfondibile solco, la rotaia sulla quale procediamo”.